Progettato nel tardo Settecento dall'architetto Andrea Vici, il Monastero di Santa Zita è una delle massime espressioni dell'architettura neoclassica di Offagna. L'imponente complesso, nato per ospitare le Suore Salesiane, divenne poi sede delle Suore Oblate dello Spirito Santo, da cui prende il nome attuale. Oggi rappresenta un patrimonio che unisce la sua vocazione spirituale a una ricca stratificazione storica.
La visita si sviluppa attorno al grande cortile centrale, fulcro della vita claustrale, e lungo i corridoi che servono gli ambienti interni, riflettendo la razionalità del progetto di Vici. L'esplorazione delle sale, oggi sede del Museo della Liberazione di Ancona al piano terra, permette di apprezzare l'austerità della struttura e di comprendere l'organizzazione della comunità religiosa, la cui funzione educativa prosegue ancora.
Il Monastero di Santa Zita si offre al visitatore come un luogo di quiete, dove la memoria storica del museo si fonde con la suggestione spirituale delle sue mura. Tappa fondamentale del Polo Museale di Offagna, il complesso offre l'opportunità di approfondire un capitolo cruciale della storia architettonica e religiosa delle Marche, testimoniando la vitalità culturale del borgo.